I vioni di pineta
Notizie da un nostro attivista
I vioni di pineta sono quel reticolato di strade che attraversano la pineta sia nord-sud, sia est-ovest ed hanno molteplici funzioni, nascono innanzitutto per gestire le pinete (o boschi) stessi e sono databili a chissà quando, ovvero all'impianto del bosco stesso (quindi si risale ai Lorena e forse anche ai Medici), certo il territorio da allora è cambiato molto, pensiamo a Torretta che è un ex palude riempito tramite colmata (le tre buche servivano proprio ad allagare), non per niente nei pressi della bigattiera vi è una località chiamata "scalbatraio", la scalbatra è un pesce...
Libertà è partecipate
Decreto legislativo 39/2013 ovvero come ti frego il sistema del poltronificio
Signori ci siamo il decreto legislativo numero 39 di quest'anno ha decisamente posto un taglio al poltronificio piddino o almeno si spera. Infatti si dichiara incompatibile l'incarico dirigenziale di partecipate pubbliche con cariche elettive e di tipo politico, parlando pure di danno erariale. Vi chiedevate come mai interessasse così tanto la carica elettiva a certe figure della politica pisana e non solo diciamo toscana? Ebbene in campagna elettorale e precisamente il 4 maggio è uscito fresco fresco questo decreto che taglierebbe la testa al toro. Infatti ,dichiarandone l'incompatibilità, alcune cariche salterebbero, e vuoi vedere che la dirigenza della sat dovrà aspettare la purga del decreto prevista in 4 anni? Vuoi vedere che piano piano anche tutte le partecipate si dovranno allineare a quanto previsto? Sicuri che la via di fuga all'emorragia di poltrone sarà trovata dai maghi dell'inciucio non ci resta che osservarli e farli sentire con il fiato sul collo. Dimenticavo chissà perché i giornali non ne parlano? Già preferiscono il finto gossip
Materiale didattico gratuito per chi frequenta l'ora alternativa all'Istituto Galilei di Pisa
Riceviamo e pubblichiamo
Così come tutti i libri di testo per le scuole elementari sono gratuiti, compresi quelli per l'insegnamento della religione cattolica, anche i libri o comunque altri materiali destinati a chi sceglie di frequentare l'ora alternativa devono essere garantiti. Questo è quanto sancisce l'art. 156 del decreto legislativo 297 del 16 aprile 1994, dove si legge che «i libri di testo, compresi quelli per i ciechi, sono forniti gratuitamente dai comuni, secondo modalità stabilite dalla legge regionale».
Su sollecitazione del circolo pisano dell'UAAR (Unione Atei e Agnostici Razionalisti), e grazie alla fattiva e proficua collaborazione tra la dirigente dell'Istituto Galilei, i rappresentanti di tale Istituto (Comitato Genitori, Interclasse, Consiglio di Istituto e Collegio Docenti), e la Direzione Servizi Educativi del Comune di Pisa, anche a Pisa dal prossimo anno scolastico i bambini e la bambine che frequentano l'ora alternativa potranno godere degli stessi diritti, stabiliti per legge, dei loro coetanei.
All'Istituto Galilei si è scelto per il momento di far acquistare dei quaderni operativi di importo pari a quello stabilito per i libri di ora alternativa (6 euro). «Non esistono programmi ministeriali dedicati all'ora alternativa – spiega Pierpaolo Corradini, il rappresentante UAAR che ha promosso e seguito l'iniziativa per conto del Circolo pisano - e le docenti e i docenti che si occupano di tale insegnamento hanno totale libertà nella scelta del corso annuale, anche se l'incremento costante di chi non si avvale della religione cattolica (700.000 studenti solo nel 2010) lascia supporre che nei prossimi anni sarà necessario ovviare anche a questo».
Pasquino

71829. I pisani aventi diritto a votare
20835. I pisani che hanno votato Filippeschi domenica scorsa
27075. I pisani che scelsero Filippeschi nel 2008 (e nella coalizione non c'era sel)
6240. I voti in meno presi da Filippeschi domenica scorsa rispetto al 2008
53,52. percentuale di voti raccolti da Filippeschi nel voto di tre giorni fa
56,74. percentuale di voti raccolti dai suoi stessi partiti della coalizione tre giorni fa
3,18. differenza percentuale tra i voti presi dalla coalizione e quelli presi da Filippeschi
13.665. voti presi dal Pd nel voto di domenica scorsa
20.551. voti presi dal Pd alle comunali del 2008
6.886. voti persi dal Pd in cinque anni di governo della città
4097. voti presi da Valeria Antoni, candidata del movimento cinque stelle a Pisa domenica scorsa
0. Voti presi dal Movimento cinque stelle cinque anni fa
Ma soprattutto il numero più importante è
50.993. Sono i pisani che non hanno votato questo sindaco. A loro va il nostro ringraziamento. A loro ci rivolgiamo per chiedere di ascoltarci e di darci una mano. Costruiremo insieme il progetto di una città migliore e alle prossime elezioni (io non credo che dovremo aspettare cinque anni) vinceremo per migliorare la qualità della vita di tutti i cittadini. (da un anonimo elettore)
C’era una volta una biblioteca…la Sapienza dimenticata
E così è passato un anno... un anno dalla chiusura della Biblioteca Universitaria della Sapienza.
Un anno di libri, inutili, inutilizzati, impolverati, che rischiano il deterioramento per mancanza di ricambio di aria, per il formarsi di funghi, per l’assenza di manutenzione.
Libri; non solo carta stampata ma idee, teorie, studi, espressione della genialità umana, evoluzione, radici. E adesso, tutto questo è chiuso, sigillato, inutilizzato; gli studiosi non possono portare avanti il loro lavoro, gli studenti non possono acquisirne gli insegnamenti, i cittadini non possono arricchirsene
Un patrimonio reso inutile e in pericolo!
Il Movimento 5 Stelle di Pisa ha da subito e più volte denunciato la gravità e l’incomprensibilità di tale situazione, che dopo un anno è, purtroppo, ancora attuale. Le istituzioni non hanno compiuto alcun passo significativo, tanto che la perizia dei danni strutturali ancora non è stata resa pubblica.
E così il tempo passa …e nel più completo silenzio.. la Sapienza muore
